Nuova Stazione Alta Velocità Foggia-Cervaro, Salgono i Finanziamenti per la Realizzazione

Sale a 80 milioni di euro la dotazione finanziaria per la seconda stazione di Foggia. Il dato è facilmente verificabile sul portale OpenCoesione, aggiornato al 30 aprile. Insomma, era lì da almeno tre mesi, ma a monitorarlo è stato Pasquale Cataneo, segretario generale di Puglia e Basilicata della Fast-Confsal, la Federazione autonoma dei sindacati dei trasporti – ferrovie, e leader dell’associazione Capitanata.Neo.

Sono confermate le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione relative alla programmazione 2014-2020, pari a 20 milioni di euro, mentre gli altri finanziamenti pubblici passano da 20 a 60 milioni, “con buona pace dei detrattori”, è la chiosa del sindacalista che mostra il carteggio con tutti gli enti e soggetti coinvolti per documentare come il raddoppio della somma sia ascrivibile al loro pressing.

Hanno insistito sulla sostanziale differenza tra fermata e stazione, opere infrastrutturali diverse, e hanno dimostrato al Comune di Foggia, prima della definizione del parere, come fosse “fallace” la proposta di una nuova fermata rispetto alla realizzazione della stazione Av che era prevista dal 2017 nella scheda Fsc del progetto e in altri atti. 

“E la relazione dell’ingegnere Concetta Zuccarino, dirigente del Comune, prevede effettivamente che si faccia da subito la stazione e non la fermata”, le riconosce Pasquale Cataneo che, sostanzialmente, evidenzia come l’ente abbia recepito i suoi suggerimenti.

A febbraio, la commissione straordinaria che gestisce il Comune di Foggia – all’epoca c’era ancora Marilisa Magno – aveva vincolato ad alcune condizioni e prescrizioni il parere favorevole al progetto definitivo nell’ambito della Conferenza di servizi indetta da Rfi, a partire dalla realizzazione della stazione in luogo della semplice fermata.

Fast Confsal rivendica di aver scritto memorie da giugno 2022 ad oggi, depositate in Parlamento. La fine dei lavori, nella scheda del progetto, è prevista ad agosto del 2027, ma secondo Cataneo in due anni si realizza l’opera. “I lavori devono iniziare subito”, afferma il principale teorizzatore dell’hub multimodale.

“La seconda stazione è connessa alla prima, perché i binari già ci sono. Oggi i treni che vengono da Lucera o dal Gargano si fermano a Foggia centro, domani proseguendo sui binari già esistenti si fermeranno a Foggia AV. Quindi, se vengo da Peschici Calenella e devo andare a prendere il treno a Foggia AV non scendo dal treno”, spiega. Hanno chiesto anche ad Aeroporti di Puglia di inserire nel nuovo piano industriale il collegamento ferroviario tra la stazione AV e l’aeroporto Gino Lisa.

L’intervento identificato come ‘Stazione AV Foggia-Cervaro’, per quanto localizzato a 4 chilometri circa dalla principale, indicativamente dietro la Villa dei Gourmets, è finalizzato, in primo luogo, ad evitare il cambio banco a Foggia sulla linea Roma-Napoli-Bari. 

“La gente sta ferma 20 minuti solo perché non hanno fatto la seconda stazione, altrimenti basterebbero 2 minuti – ricorda Cataneo – Una perdita di tempo che ci fa tornare indietro a prima degli anni ’80, quando c’era un Rapido che impiegava molto meno”.