Gino Lisa Foggia. il Piano Strategico del 2023-24 a Bari

Incrementare la capacità dell’infrastruttura per catturare la domanda futura di traffico, migliorare l’impatto ambientale  di sostenibilità degli aeroporti e adottare soluzioni per aumentare il livello di digitalizzazione dei processi; rilanciare l’aeroporto di Foggia come polo delle emergenze e della gestione unica della rete di elisuperfici, base per il futuro network di vertiporti dell’Advanced Air Mobility; consolidare lo sviluppo di Taranto Grottaglie come centro di ricerca e sperimentazione sulle tecnologie aerospaziali e spazioporto.

Questi gli obiettivi del Piano Strategico 2023-24 di Aeroporti di Puglia illustrato nella Sala degli Ulivi dell’aeroporto ‘Karol Wojtyla’ di Bari. 

Alla presentazione sono intervenuti rappresentanti della Regione Puglia, i sindaci della Città Metropolitana, dell’Aviazione Civile, delle Autorità Militari, delle Università e delle Imprese, nonché dei più importanti stakeholder del territorio che gravita sulla rete aeroportuale pugliese. 

L’incontro, moderato dal giornalista Antonio Procacci, ha visto gli interventi del presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, del presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma, dell’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Anita Maurodinoia e del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Ad illustrare i contenuti sotto il profilo tecnico, Roberto Vergari di Arthur D. Little e Andrea Visentin di Deloitte. Le conclusioni sull’intensa giornata di lavori sono state affidate al viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Galeazzo Bignami.  

“Il Piano Strategico che abbiamo presentato agli Stakeholder – ha dichiarato Vasile – rappresenta un programma di sviluppo incentrato sull’incremento del numero di passeggeri e sull’allargamento del network di origini/ destinazioni direttamente collegate per via aerea con la Puglia, in diretta connessione con lo sviluppo delle infrastrutture in termini di digitalizzazione e sostenibilità.

Il Piano, in linea con la pianificazione regionale e nazionale, delinea la trasformazione del modello di business, guidata dall’innovazione della domanda e dell’offerta, dalle nuove tecnologie, dagli obiettivi di decarbonizzazione e dai cambiamenti nella regolamentazione”. 

Per il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano“Aeroporti di Puglia è una società totalmente di proprietà della Regione Puglia ma è una società in cui i pugliesi non immettono finanziamenti di nessun genere; è in equilibrio economico e si ripaga da sé stessa – ha spiegato il presidente Michele Emiliano -.

Il piano strategico che stiamo presentando si connette all’intera strategia politica della Regione e si realizza attraverso l’indebitamento bancario, che Aeroporti di Puglia si può permettere grazie alla solidità del suo patrimonio e alla qualità della sua gestione, e dovrebbe, secondo le previsioni validate anche da importanti agenzie economiche, consentire di raggiungere nuovamente livelli di redditività importanti alla fine del periodo previsto intorno al 2027- 2028.

La capacità di gestione di questa struttura è da attribuire a una giovane professionalità, quella del presidente Antonio Vasile, che ha fatto un lungo periodo di apprendistato nella gestione pubblica e che ha una capacità e una visione strategica e politica di grande rilievo, e che oggi qui ha avuto una consacrazione grazie all’interesse che questo piano strategico ha mobilitato in tutti voi.”

“Tra le cose più importanti di questo piano strategico, c’è l’aver rimesso in movimento l’aeroporto di Foggia che era morto e siamo convinti di poterlo portare a risultati rilevanti anche andando a raccogliere traffico dal Molise, dalla Campania e dall’Abruzzo.

Siamo interessati a tutte le politiche sull’aeroporto di Grottaglie, che porteranno ai voli suborbitali ma soprattutto al potenziamento dei voli cargo, cioè i voli per il trasporto di merci connesse alla reindustrializzazione dell’area che deve uscire dalla logica monoculturale dell’acciaio e deve entrare in una relazione virtuosa col porto e il retroporto e con tutte le infrastrutture di trasporto ferroviario e autostradale che possono fare di Taranto davvero nostro il giocatore più importante dal punto di vista economico.”

Vedere realizzato un sogno è sempre qualcosa d’importante – ha dichiarato Pierluigi Di Palma, presidente di ENAC. Venticinque anni fa nacque questa intuizione di fare degli aeroporti il motore di sviluppo del territorio e non solo l’economia dello scalo.

Mi piace sottolineare anche che c’è stata una continuità della politica caratterizzata da un comune sentire sul sistema aeroportuale prima con il Ministro Raffaele Fitto ed oggi con il Governatore Michele Emiliano. Ora ci sono nuove sfide come lo spazio, su cui attendiamo le indicazioni del Governo, essendo un tema di sua prerogativa.

L’Enac, attraverso il Piano Nazionale degli Aeroporti ha fatto proposte ora al vaglio del viceministro Galeazzo Bignami e del Governo. La consapevolezza comune riconosce gli aeroporti come le porte di ingresso ai territori dove portano economia, sviluppo e scambi culturali”.

“Questo piano strategico disegna un modello di sviluppo che ha l’obiettivo di far volare la Puglia sempre più in alto – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti della Regione Puglia Anita Maurodinoia -.

L’intermodalità è uno degli elementi caratterizzanti di questo piano e su questo stiamo lavorando tutti insieme: Regione, Adp, aziende del Tpl su ferro e gomma, enti locali. Stiamo ripensando e programmando un modello di trasporto intermodale capace di connettere in modo più capillare gli aeroporti con le stazioni ferroviarie e con i diversi territori, in particolare le principali mete turistiche, potenziando un sistema integrato di mobilità che renda gli aeroporti accessibili, gli spostamenti più efficienti e soprattutto più veloci.

E, non per ultimo, stiamo promuovendo forme di mobilità sostenibile da e verso gli aeroporti; ricordo, infatti, che gli aeroporti di Bari e Brindisi sono i primi bike friendly d’Italia grazie ai finanziamenti che la Regione ha ottenuto dal progetto Interregl Mimosa. Questo piano strategico ci permetterà di continuare a lavorare per rendere sempre più attrattivi ed efficienti tutti gli aeroporti pugliesi.”

Per realizzare gli obiettivi del Piano gli investimenti di Aeroporti di Puglia ammontano a 270 milioni di euro: 151 destinati alle infrastrutture, 70 alla sostenibilità e 49 alla digitalizzazione. Investimenti che porteranno ad un impatto economico importante.

Si stima infatti che gli impatti socio-economici sul territorio dovuti allo sviluppo aeroportuale e del traffico al 2035 saranno considerevoli. In termini di occupazione si registreranno 4mila nuovi occupati diretti (all’interno del sedime aeroportuale) e indiretti (filiera dell’aviazione) e 11.600 nuovi occupati nell’indotto e nel catalitico (imprese, turismo).

Quanto invece all’impatto sull’economia, saranno 1,15 milioni di presenze turistiche straniere in più che arriveranno in aereo al 2035 (+100%) con un aumento di spesa di circa 700 milioni di euro; 1.000 milioni il valore di incremento del PIL dovuto allo sviluppo aeroportuale al 2035 contro il 2022. 

Il traffico passeggeri entro il 2035 registrerà un aumento del 53% rispetto al 2022 – riporta AdP in una nota stampa –. Bari avrà una crescita media del 3,4%, Brindisi del 2,9% e Foggia raggiungerà i 200mila passeggeri annui. 

Nel Piano lo sviluppo tecnologico dei voli suborbitali e aviolanci di satelliti vede lo Spazioporto di Grottaglie come infrastruttura strategica per l’accesso autonomo allo Spazio da parte del Paese Italia.

La domanda continuerà a crescere a ritmi sostenuti e Aeroporti di Puglia è pronta ad affrontare un nuovo mercato che emergerà con l’aviazione dell’ultimo miglio, in termini di sviluppo e trasformazione della Rete regionale eliportuale in Rete di secondo livello dei Vertiporti che vedrà a Foggia l’Hub di coordinamento in connessione con lo sviluppo della base logistica della Protezione Civile e delle emergenze.

“Tutto ciò – ha dichiarato Vasile – è il risultato della strategia commerciale applicata da AdP nell’individuare le misure reattive più idonee a supportare i programmi ripresa del traffico, anche al fine di salvaguardare gli investimenti effettuati fino ad oggi dalla Regione Puglia, per garantire la connettività con i Paesi più importanti dal punto di vista economico e turistico.

I risultati raggiunti, pertanto, pongono ad Aeroporti di Puglia lo spunto per il conseguimento di nuovi obiettivi in termini di consolidamento della connettività aerea della Puglia, di innovazione tecnologica e sostenibilità”.

(Fonte: Aeroporti di Puglia – Imm.tv)

Gino Lisa-Foggia, verso i Primi Voli in Europa a Fine Anno ?

L’indiscrezione è stata lanciata da La Gazzetta del Mezzogiorno. Sarà attivato un volo Foggia-Parigi? Questo il sogno di tanti che presto potrebbe diventare realtà alla luce degli ottimi risultati del Gino Lisa.

La nota testata, infatti, ha evidenziato il pieno dei voli dell’aeroporto a giugno “mese che segna l’intensificazione delle tratte Lumiwings da Foggia – si legge – con ben quindici collegamenti a settimana dopo l’attivazione dei voli di linea per Catania e Mostar. Un piano che si impenna nel weekend dove al momento si concentra il maggior numero di collegamenti: tre partenze sia sabato che domenica rispetto alle due (o anche una soltanto) degli altri giorni della settimana”.

Dal Gino Lisa, ricordiamolo, si vola verso Milano Linate, Milano Malpensa, Torino, Catania, Verona e Mostar, quest’ultima molto amata dai fedeli per la vicinanza con Medjugorjie. “In totale sei ‘battute’ al giorno (andata/ritorno) – riporta Gazzetta – come avviene anche il giovedì con il Foggia-Milano Malpensa del mattino e i due voli in giornata per Catania e Verona.

Il mercoledì e il venerdì si passa a due collegamenti: nell’ordine Malpensa e Mostar; Malpensa e Torino il venerdì. Lunedì e martedì al momento con un solo volo al mattino (Foggia-Milano Malpensa), ma è in uno di questi due giorni che potrebbe essere programmato entro l’autunno il settimo collegamento (si parla di un volo internazionale, Parigi?)“. Quella che sembrava una boutade fino a pochi mesi fa, ora non lo è più. Oltre a Parigi circola anche l’ipotesi Monaco di Baviera.

(Fonte: Imm.net – Gazzetta del Mezzogiorno)

Gino Lisa FG, Boom di Voli già dal Giugno 2023

Giugno è stato finora il periodo più intenso per il Gino Lisa, il mese che segna infatti l’intensificazione dei voli Lumiwings da Foggia con ben quindici collegamenti a settimana dopo l’attivazione dei voli di linea per Catania (1 giugno) e Mostar (3).

Un piano che si impenna nel weekend dove al momento si concentra il maggior numero di collegamenti: tre partenze sia sabato che domenica rispetto alle due (o anche una soltanto) degli altri giorni della settimana.

Ad oggi dal Gino Lisa si vola per Milano Linate (8.05), Torino (13.25) e Catania (17.30). Ieri altre tre rotte: Foggia-Verona (7.35), il collegamento con Linate delle 12.15 e il Foggia-Mostar decollato alle 17.15. In totale sei “battute” al giorno (andata/ritorno) come avviene anche il giovedì con il Foggia-Milano Malpensa del mattino e i due voli in giornata per Catania e Verona.

Il mercoledì e il venerdì si passa a due collegamenti: nell’ordine Malpensa e Mostar; Malpensa e Torino il venerdì. Lunedì e martedì al momento con un solo volo al mattino (Foggia-Milano Malpensa), ma è in uno di questi due giorni che potrebbe essere programmato entro l’autunno il settimo collegamento (si parla di un volo internazionale, Parigi?).

Orari che cambiano vertiginosamente tenuto conto della disponibilità attuale di un solo aereo, considerato che il secondo la Lumiwings lo ha noleggiato alla compagnia Tunisair per collegamenti di linea fra Tunisi e l’Europa.

Così ad esempio l’orario del Foggia-Torino di domenica, inizialmente programmato alle ore 8, è stato spostato alle 13.25 sulla rotazione del Foggia-Milano Linate, partenza confermata alle 8.05. Orari ben distanziati tra un volo e l’altro per dar tempo all’aereo di arrivare a destinazione, fare la battuta di ritorno e ripartire qualche ora dopo da Foggia per un’altra destinazione e cambiare l’equipaggio.

La Lumiwings da questo punto di vista sta rivelandosi molto abile nella gestione dei collegamenti e degli orari, non rinunciando al noleggio di uno dei due Boeing 737 parcheggiati sulla pista del Gino Lisa che assicurano buoni introiti per le casse della piccola compagnia greca. Si attendono con curiosità i dati passeggeri di maggio da Aeroporti di Puglia soprattutto per verificare se il load factor (la percentuale di passeggeri) resta sul 50% su tre destinazioni, quante ce n’erano in esercizio il mese scorso con l’ingresso del Foggia-Verona (22 maggio).

Percentuale che verrà messa più a dura prova a giugno con tre nuovi collegamenti di linea (Catania, Mostar e Milano Linate), ma percentuali di riempimento giudicate significative dagli operatori aeroportuali.

A proposito del Foggia-Mostar l’associazione mondo Gino Lisa ha sentito Lorenzo Donatelli, primo segretario commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Bosnia Erzegovina sulle prospettive del volo Foggia-Mostar (due collegamenti settimanali) e le prospettive di crescita: «Crediamo – la risposta alla domanda del vicepresidente dell’associazione dauna Michelangelo D’Arrissi – che l’attivazione del volo nella logica del turismo religioso possa essere suffragata da una stima di 100.000 pellegrini all’anno che dall’Italia si recano in visita presso Medjugorje.

Dopo un lieve calo fisiologico dovuto dall’era pandemica, tale numero sta tornando al trend di lungo periodo, pertanto questo volo interviene in un momento propizio e speriamo che sarà un’opportunità per consentire anche ai cittadini bosniaco-erzegovesi di visitare San Giovanni Rotondo per gli stessi motivi».

(Fonte: GdM)

Gino Lisa, ecco i nuovi voli Lumiwings per Milano Linate e Mostar-Medjugorje

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Aeroporti di Puglia comunica che dal prossimo 3 giugno la compagnia Lumiwings avvierà il nuovo collegamento tra Foggia e Mostar. Il volo, che verrà operato con una doppia frequenza settimanale – ogni mercoledì e sabato – sarà disponibile dalla prossima settimana sui sistemi di vendita della compagnia. Sempre nei prossimi giorni, inoltre, Lumiwings definirà gli orari dell’operativo.

“Dopo i collegamenti da Foggia con Milano e Torino e a breve con Verona e Catania, oggi annunciamo il nuovo volo Lumiwings con Mostar – ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – Un passo dopo l’altro stiamo realizzando l’obiettivo di dare all’aeroporto Gino Lisa e a tutto il territorio nuove prospettive di crescita.

In particolare questa rotta che porta a Medjugorje è significativa dal punto di vista simbolico e concreto non solo per i flussi turistici che potrà generare, perché unirà luoghi di culto visitati da migliaia di fedeli, ma soprattutto per i legami umani, sociali, culturali, che normalmente si creano ogni volta che ci si apre al mondo”.

Soddisfazione per quello che rappresenta a tutti gli effetti il primo collegamento internazionale di linea del nuovo corso del ‘Gino Lisa’ è stata espressa dal presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile. “L’aeroporto di Foggia – ha dichiarato – è da sempre un’infrastruttura fondamentale a supporto di un segmento molto particolare dell’industria del turismo della Capitanata. Il Gargano, la Montagna Sacra, oltre alla bellezza dei suoi paesaggi naturalistici, è costellato, altresì, dalla presenza di eremi e monasteri dislocati lungo un percorso di valori che ha in San Giovanni Rotondo, con San Pio, e in Monte Sant’Angelo, con la Grotta di San Michele Arcangelo, due poli di riferimento il cui valore di fede travalica i confini nazionali. Piace pensare al volo con Mostar, l’aeroporto di riferimento per la vicina Medjugorje, altro luogo simbolo del culto mariano, a una rivisitazione, in chiave moderna, di quei cammini di fede che storicamente si snodavano per tutta Europa per mettere in connessione i più importanti luoghi di culto. Foggia, anche grazie al nuovo collegamento al quale speriamo di poterne aggiungere altri su destinazioni di particolare importanza per il turismo religioso, può divenire a tutti gli effetti un aeroporto con una connotazione specifica quale riferimento per i flussi di fedeli, ci auguriamo sempre più consistenti, che grazie ai collegamenti aerei intendano raggiungere luoghi di culto importanti”.

Per il vicepresidente e assessore regionale Raffaele Piemontese: “L’aeroporto ‘Gino Lisa’ di Foggia cresce e cresce l’interesse anche internazionale per i collegamenti favoriti dallo scalo potenziato e tornato attivo. Molto incoraggiante che si aggiunga una destinazione importante per il turismo religioso e culturale come Mostar che, con lo Stari Most e la Città vecchia, condivide con i siti del Gargano e della Puglia l’appartenenza all’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità”.

“Esprimo grande soddisfazione per questa nuova rotta, che si va ad aggiungere a quella per Milano Linate annunciata pochi giorni fa – ha dichiarato l’assessore regionale Rosa Barone -. Il Gino Lisa continua a crescere e questo ha permesso di aumentare i voli nel periodo di Pasqua e di aumentare le rotte. Per la rinascita della nostra terra è essenziale puntare sul turismo e il volo per Mostar farà da volano per lo sviluppo del turismo religioso da e verso la Capitanata, specie in vista del Giubileo 2025. Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, le città dell’entroterra e i borghi dei Monti Dauni potranno essere conosciuti e ammirati da un numero sempre maggiore di turisti. In poco tempo stiamo raggiungendo risultati importanti: continueremo a lavorare in sinergia per far crescere sempre di più il nostro aeroporto e di conseguenza la nostra splendida terra”

Dimitris Kremiotis, accountable manager Lumiwings ha dichiarato: “Dopo Linate, si aggiunge un’altra importante destinazione.  La città di Mostar è ora raggiungibile dall’aeroporto Gino Lisa di Foggia. Una città strategica perché vicina a Medjugorje, centro internazionale di spiritualità e meta di tanti pellegrini. Sicuramente con questa tratta potremmo soddisfare tanti fedeli che potranno raggiungere la Bosnia in pochissimo tempo dalla Puglia. Un risultato che incrementa i nostri voli e contribuisce a sviluppare quel turismo religioso che è di forte interesse”.

(Comunicato stampa Giunta Regione Puglia)