“Ricordiamo il passato – a cura della Redazione.
Riportiamo integralmente un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 14 gennaio 1976, “Orta Nova Una caserma moderna e funzionale per i CC”.
“La popolazione di Orta Nova si è stretta idealmente attorno ai “suoi” Carabinieri ed ha vissuto conessi una giornata che, senza alcuna retorica, si può definire destinata a segnare una “tappa” nella storia della comunità. Ci riferiamo a quella vissuta in occasione della cerimonia inaugurale della nuova caserma dell’Arma che ha visto la partecipazione di quasi tutti gli abitanti della cittadina dauna.
Una dimostrazione dunque di autentico affetto per l’Arma. La cerimonia è iniziata con l’accensione di una fiamma votiva e la deposizione di corone di alloro davanti al monumento ai Caduti di guerra: presenti
il prefetto dr. Latilla e il sindaco Zampini, le massime autorità militari della provincia, parlamentari, consiglieri regionali, i sindaci di Cerignola e Stornarella, le Giunte al completo dei Comuni di Orta Nova, Lesina, Carapelle con i rispettivi gonfaloni ed è proseguita in Via Kennedy con la Messa celebrata dall’Ordinario militare mons. Schierano e la benedizione della caserma intitolata al carabiniere di Lesina, medagli d’onore al valore militare Attilio Armando Lombardi, ucciso a Briosco (MI) nel tentativo di sventare una rapina ai danni di una banca di quella località.
È stata quindi consegnata al mar. Pasquale Cuconato, comandante della Stazione di Orta Nova la bandiera dell’Associazione nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra; madrine Concetta Emilia Lombardi,
madre del carabiniere Caduto, e Adelina Tarantino, sorella del marinaio Celestino, disperso nell’affondamento del a corazzata “ESPERO” avvenuto nei giorni immediatamente successivi ai tragici eventi vericatisi dopo l’8 settembre 1943.
Nel corso della funzione religiosa è stato letto da mons. Schierano un telegramma fatto pervenire per l’occasione da Paolo VI e lo stesso Ordinario ha ricordato il signicato della manifestazione. A sua volta il sindaco Zampini ha ricordato come il Paese si sente sempre intimamente legato da sentimenti di gratitudine nei confronti degli appartenenti all’Arma per il loro spirito di sacricio e la loro dedizione al dovere.
Ha concluso infine il Ten. Col. Pisani, comandante del gruppo CC di Foggia, il quale ha avuto particolari
espressioni di omaggio nei riguardi della signora Lombardi per aver accettato di fare da madrina alla signicativa cerimonia e di apprezzamento per l’Amministrazione comunale e la popolazione di Orta Nova che, offrendo una
nuova caserma ai CC hanno inteso rafforzare più che mai i legàmi affettivi e di stima che da sempre legano popolo e Carabinieri.

Erano presenti alla cerimonia, oltre alle personalità già citate, il Proc. della Repubblica Cafazzo, il vescovo della
Diocesi di Ascoli Satriano e Cerignola mons. Di Lieto, il comandante del Presidio militare di Foggia col. Monzutto, quello del 9 Art. col. Pizzutelli, il comandante dell’aeroporto di Amendola, il col. di P.S. Foscarini, il sen. Barbaro, l’on. De Leonardis, il questore Smecca, il v. pres. della Regione, Romano e dell’Assemblea, Augelli, l’assessore reg. Andretta, il presidente della Commissione reg. della sanità Zingrillo, il ten. col. della G.d.F. Fucile, il Provveditore agli Studi Capuano, il direttore della C.d.C. Marra, del Banco di Napoli Pepe, il comandante della Compagnia CC. di Foggia cap. Zito e del Nucleo investigativo cap. Perrone, il vice pretore
Larovere, il Conciliatore Spinelli, i Comandanti dei VV.UU. di Cerignola, Lesina e Orta Nova.”